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Consigli utili per andare in montagna con i CANI

montagna con cani pleinair 4zampe def

Andare in montagna con il cane è bellissimo per lui e per noi, ma occorre prestare attenzione e seguire pochi e semplici consigli

di Greta e Davide di quaelaincamper.it

MONTAGNA CANICon il caldo e con il freddo, durante una vacanza o per una fuga improvvisata di qualche giorno, la montagna è una soluzione versatile e sempre interessante, in grado di rendere felici adulti, bambini e...cani!

I nostri amici a quattro zampe infatti troveranno nella montagna un ambiente estremamente stimolante, ricco di odori e suoni interessanti. Inoltre, la possibilità di passeggiare nella natura insieme a noi, zampettando, correndo ed arrampicandosi sarà per loro uno splendido regalo. Anche in questo caso tuttavia sarà necessaria una fase organizzativa precisa e consapevole, che tenga conto delle esigenze del nostro animale nell'ambiente che andremo ad incontrare. Ancora una volta saremo noi a doverci porre come garanti del benessere del nostro cane, per garantire a noi e a lui un'esperienza indimenticabile!

Nel corso delle nostre passeggiate in montagna con Mela e Paco abbiamo messo a punto una lista di consigli ed attenzioni che permetteranno al cane di evitare stress e fatiche eccessive, nonché di partire preparati evitando di avere brutte sorprese una volta che si è lontani da casa.

PIANIFICAZIONE DEL PERCORSOpaco Mela Boschi

Secondo noi la primissima cosa da fare quando si va in montagna è proprio... pensare che si sta andando in montagna! La montagna infatti è una meta spesso impegnativa, pertanto dovremo valutare in modo responsabile se il nostro cane, soprattutto se non abituato, se presenta qualche problema fisico o se è anziano, riuscirà ad affrontare l'esperienza senza andare incontro ad una fatica eccessiva.Chiaramente la montagna non va esclusa a priori, ma si dovrà scegliere un itinerario di una lunghezza e difficoltà che sia in linea con le reali capacità del cane.
Nella fase di programmazione è poi necessario informarsi rispetto alle norme del territorio che vogliamo visitare, soprattutto se la nostra meta si trova in una riserva naturale. È bene informarsi in anticipo sulla possibilità di introdurre cani e sull'obbligo di guinzaglio. L'uso del guinzaglio in montagna è, a nostro parere, un altro dettaglio importante di cui tener conto .Il cane libero infatti potrebbe facilmente farsi trasportare dall'istinto e seguire una traccia o un animale, rischiando di perdersi oppure di rappresentare un pericolo per la fauna stessa. Noi abbiamo scelto di utilizzare sempre il guinzaglio, nonostante Mela e Paco apprezzerebbero sicuramente di più la possibilità di scorrazzare liberamente guidati dal loro naso!
Per garantire loro una libertà maggiore usiamo la lunghina, ovvero un guinzaglio di una lunghezza superiore (le nostre sono di 10 metri). Un'altra cosa importante da fare,nella pianificazione da casa, sarà capire l'effettiva percorribilità del sentiero con un cane: meglio evitare percorsi troppo stretti, ripidi o scoscesi. Oltre a rappresentare un rischio, il cane potrebbe spaventarsi e bloccarsi.

“LO ZAINO DI FIDO”

cani montagnaPrima di avviarsi alla volta della passeggiata dovremo preparare uno zaino che tenga conto anche delle esigenze dei cani. Fondamentale sarà assicurarsi di avere una buona scorta d'acqua e un recipiente pratico con cui farli bere. La soluzione che abbiamo preferito noi sono delle ciotole di silicone, che si piegano dopo l'uso, fino a diventare piatte. Se ne trovano molte sul mercato e sono davvero molto comode perché riducono al minimo l'ingombro nello zaino.

Esistono anche delle bottiglie con ciotolina incorporata, però secondo noi la quantità d'acqua che si riesce a portare è poca per una passeggiata in montagna. Per esperienza personale consigliamo di non fare eccessivo affidamento sulle fonti d'acqua che si incontreranno in quota, meglio essere sicuri di avere una scorta con sé. Nello zaino non dovranno poi mancare un kit di primo soccorso, di cui abbiamo già parlato nei precedenti articoli, e, se è previsto l'uso di un impianto di risalita, la museruola.

Fondamentale, come abbiamo già sottolineato in più occasioni, è assicurare una corretta e puntuale protezione antiparassitaria. D'estate noi preferiamo portare anche delle salviettine imbevute di olii essenziali naturali repellenti per le zanzare (citronella, olio di neem, lavanda, rosmarino,..) .Sono molto pratiche, delicate, dall'azione limitata ma perfetta per una passeggiata o una gita. Esistono anche degli analoghi spray. Sempre valida infine l'importanza di avere la medaglietta, con almeno un recapito telefonico, sul collare o sulla pettorina del cane.

NORME DI COMPORTAMENTO

Anche i cani, come noi uomini, possono provare una forma di “mal di montagna”, specialmente quando si sale di quota in poco tempo (magari con un impianto di risalita). Nel caso in cui compaiano segnali quali irritabilità, nausea, scialorrea, è opportuno fermarsi e dare tempo al cane di adattarsi e abituarsi al cambiamento di pressione e temperatura. Durante la passeggiata il dispendio energetico sarà maggiore, per cui è bene reintegrare le forze con degli snack, senza però esagerare, con il rischio di affaticare la digestione (che è più lenta della nostra).

Importantissimo il discorso della raccolta delle feci dei cani: non bisogna commettere l'errore di lasciarle per terra. Questa norma non riguarda la pulizia dell'ambiente, ma ha una valenza sanitaria. L'alimentazione dei nostri cani, ma soprattutto i batteri presenti nelle loro feci sono infatti ben diversi da quelli della fauna autoctona, quindi bisogna rimuovere tutte le deiezioni perché sono potenzialmente dei veicoli di malattie che gli animali selvatici non sanno fronteggiare.In questo caso più che mai, quindi noi padroni siamo chiamati ad un atto di responsabilità e di tutela non tanto dei nostri cani, ma degli abitanti dell'ambiente che ci sta ospitando.

Al rientro dalla passeggiata, specialmente se il cane ha camminato dentro all'erba alta, è sempre buona norma accarezzare con attenzione il pelo per assicurarsi che non ci siano zecche, anche se gli è stato correttamente applicato l'antiparassitario.

L'ultima accortezza durante la passeggiata è quella di prestare attenzione alla puntura di calabroni e vespe (Paco per esempio ha il brutto vizio di saltare per prenderle) e al morso delle vipere.

Seguendo queste indicazioni, la passeggiata in montagna sarà un'esperienza di cui i vostri cani saranno entusiasti!

 Torna alla rubrica plein air a 4 zampe

Commenti   

0 #1 Marzia 2018-05-24 09:17
Una nostra lettrice su Facebook ci ha segnalato che lei :
"genericamente parlando diciamo che possono incontrare vespe o vipere quindi sarebbe opportuno portarsi un cortisone pronto da sparare con una siringa su una coscia in un certo punto. Poi ... ovviamente contattare il proprio veterinario oppure uno nelle prime vicinanze".
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