Mandorli in fiore sui Colli Euganei:
un trekking tra bianco, rosa e libertà
Camper + camminata: la combo perfetta per ammirare questa spettacolare fioritura
di Marzia Mazzoni
C’è un momento magico, sospeso tra la fine dell’inverno e il primo respiro della primavera, in cui i Colli Euganei in Veneto si vestono di una delicatezza inaspettata. È il risveglio dei mandorli, una fioritura spettacolare che, tra fine febbraio e inizio marzo, trasforma viali interi in una nuvola di petali bianchi e rosa.
Lo scorso weekend ci siamo lasciati guidare da questo richiamo della natura per un’escursione rigenerante. Se amate il trekking, la vita all'aria aperta e la sosta "wild", ecco il racconto della nostra esperienza.
Sosta camper "wild" al Monte Gemola

Siamo arrivati la sera precedente per godere appieno del silenzio dei colli e un magico tramonto sui colli euganei. Per la notte abbiamo scelto il parcheggio di Villa Beatrice d’Este (attualmente chiusa – marzo 2026), una splendida villa veneta che domina la sommità del Monte Gemola (m 270 slm), nel comune di Baone (PD).
È una sistemazione che consigliamo a chi ama la sosta libera e quel pizzico di spirito "wild": svegliarsi lassù, immersi nella pace, non ha prezzo.
💡 Il consiglio di Marzia e Lorenzo
Come in ogni "sosta libera" il veicolo ricreazionale deve restare in condizioni di parcheggio senza attività di campeggio. Evitare qualsiasi esposizione di tappetini, scarpe, tavolini, sedie eccetera.
L'itinerario: dal Monte Fasolo al Monte Mottolone

Zainetto in spalla e scarpe da trekking ai piedi, siamo partiti al mattino per la nostra immersione nella natura.
Uno scenario da museo: la via dei mandorli
La prima tappa è stata il Monte Fasolo, dove si percorre la celebre via dei mandorli. Lo spettacolo che ci si è parato davanti è stato un autentico "WOW": fiori bianchi e rosa che creano un contrasto vibrante con l'azzurro del cielo.
In quel momento, immersi in tanta bellezza, il pensiero è volato immediatamente ad Amsterdam, davanti alla celebre tela di Van Gogh, "Ramo di mandorlo in fiore". Camminare tra quegli alberi è stato come entrare nel quadro: la stessa energia vitale, la stessa delicatezza cromatica che il pittore aveva scelto per celebrare la rinascita della vita. Uno spettacolo della natura che ogni anno attira giustamente tantissime persone.
Lungo il percorso si incontra anche la Fattoria Monte Fasolo, un punto di riferimento dove l’enoteca invita a una sosta per assaggiare i sapori locali. All’interno è presente anche la chiesetta di San Gaetano.
Picnic panoramico sul Monte Mottolone

Abbiamo deciso di proseguire la nostra passeggiata verso il Monte Mottolone. Qui ci siamo concessi il primo picnic della stagione: una pausa panino immersi nel verde, con la vista che spazia sull'anfiteatro naturale degli Euganei caratterizzato da vigneti e ulivi. Il sole tiepido e l'aria frizzante hanno reso questo momento di relax assoluto il modo migliore per dare il benvenuto alla primavera.
Rientrati al camper abbiamo deciso poi di spostarci per andare alla scoperta di altre meraviglie, però questa è un’altra storia.
I numeri del nostro trekking

Rientrati al camper, i nostri tracker segnavano:
- Distanza: 8,7 km
- Dislivello: 210 m
- Sensazione: tanta bellezza negli occhi e le gambe piacevolmente stanche.
- La prima parte è il sentiero nr. 12 del Monte Fasolo dove c’è la spettacolare fioritura.
Un percorso accessibile ma di grande soddisfazione, perfetto per chi vuole unire l'attività fisica alla scoperta del territorio.
💡 Il consiglio di Marzia e Lorenzo
La fioritura dipende molto dalle temperature dell'annata, quindi tenete d'occhio il meteo tra l'ultima settimana di febbraio e le prime di marzo per non perdere questo appuntamento unico! Se vi piacciono i tracciati fuori pista di mountain-bike questo è il luogo perfetto!
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PUNTO SOSTA: parcheggio villa Beatrice d’Este – Baone (PD) – senza servizi
Indice Regione
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