Menu

I love Cento
...e non è mai troppo tardi per accorgersene!

 

foto_I_love_Cento

Cento (FE), Chiesa di San Sebastiano e San Rocco,

con l'orologio fermo alle ore 9.00 del 29 Maggio 2012

guarda come era prima del terremoto

 

di Marzia Mazzoni

3 luglio 2012 - Nata e vissuta a CENTO, anche se non mi sono mai ritenuta una “centese DOC” perché per tanti anni ho convissuto con la mia cittadina in modo poco coinvolgente e partecipe, causa gli studi a Ferrara, poi un periodo di lavoro-studio all'estero, lunghi anni di lavoro a Bologna e la passione per i viaggi che mi ha portato spesso ad essere in giro per l'Italia o l'Europa.

Mi sono sentita invece di amare Cento nel momento in cui ho avuto il timore di perdere questa cittadina, quando la terra ha tremato e tutto è stato inesorabilmente trasformato, quando i merli del palazzo del Governatore sono stati tolti e la piazza non è più bella come prima, quando le case, i monumenti e le chiese, che troppo spesso avevo dato per scontati, si sono danneggiati e non si sa più quale sarà il loro destino.

Una cittadina conosciuta in tutto il mondo per l'allegria del suo Carnevale, ma ora si ha la sensazione (o certezza) che ci vorrà molto tempo per ritrovare la serenità e la voglia ancora di divertirsi, ci sono problemi da risolvere, situazioni da sanare, realtà difficili da affrontare......siamo poco menzionati sui mass media, non so se perché rispetto ad altre realtà siamo danneggiati in maniera minore, ma i problemi reali ci sono, eccome!

Ora penso “I love Cento”, perché non riesco più a passeggiare per le vie del centro, come facevo prima in maniera, a volte in maniera  troppo scontata e ora rimpiango quegli scorci che non avevo così apprezzato e ora mutilati dal sisma, mi danno un senso di nostalgia.

Per scelta famigliare e professionale abbiamo preferito di non fotografare gli edifici storici e civili che sono distrutti in parte o totalmente, abbiamo scelto di non “sciacallare” su una situazione già pesantemente colpita, voglio e vogliamo (Lorenzo è un centese d'adozione e Filippo è un “centese DOC”) ricordare la nostra bella cittadina quando era al meglio e gli Amici di Vacanzelandi@ che l'hanno visitata, ne possono confermare la bellezza e l'ospitalità nei confronti di tutti i turisti e soprattutto dei camperisti.

Non mi sarei mai aspettata che la chiesa di Buonacompra che avevo immortalato per creare gli itinerari di Vacanzelandi@ (vedi percorso per la visita alle frazioni) potesse diventare una foto di valore perché ora questo edificio non esiste più e tanti altri monumenti inseriti in questa piccola guida alla visita di Cento e dintorni potessero venire trasfigurati da questa energia brutale che il terremoto riesce a devastare.

 

Perché ho scritto tutto questo? Perché vorrei invitarvi a valorizzare il territorio dove vivete, quando passeggiate soffermatevi a guardare e ad ammirare le vostre terre, le vostre cittadine, i vostri paesi, sono un valore inestimabile della nostra VITA e ci si rende conto che sono tali, purtroppo, quando non ci sono più! Continuate a viaggiare ma quando ritornate a casa, provate a scoprire nel vostro territorio qualcosa di inesplorato che forse avete tralasciato oppure guardate le cose già viste con occhi nuovi....a volte le cose belle ed interessanti sono proprio lì a due passi da noi...

Aggiungi commento


Codice di sicurezza
Aggiorna

button restiamo in contatto newsletter

GRATIS PER TE

la guida utile
"COME SCEGLIERE IL CAMPER"

Seguici su

facebook twitter you tube instagram

button gallery

button calendario

button meteo

button restiamo in contatto newsletter

GRATIS PER TE

la guida utile
"COME SCEGLIERE IL CAMPER"

SEI UN'AZIENDA? CLICCA QUAbutton vacanzelandia solutions attivita

progettare area attrezzata camper

button restiamo in contatto newsletter

button vacanzelandia solutions attivita

Vai all'inizio della pagina